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– L’UNICO SISTEMA SICURO DI GESTIONE RIFIUTI

Sfondi-desktop-primavera-HD-viale-alberatoBenvenuto nel Blog di ECOINDUSTRIA!

Dopo 20 anni di esperienza nel campo della gestione Rifiuti, abbiamo deciso di metterti a disposizione un Blog con consigli e informazioni utili che ti possono aiutare ad affrontare il complesso mondo della Gestione Rifiuti.

Nel nostro Blog potrai trovare tutte le informazioni che riguardano la gestione dei rifiuti dal punto di vista del Produttore/Detentore.

ATTENZIONE!  Ripeto: dal punto di vista del Produttore/Detentore!  Quindi se sei uno smaltitore oppure un trasportatore oppure un intermediario di rifiuti, in questo sito non troverai tutte le informazioni complete che riguardano la tua attività.

Questo Blog  è stato pensato e strutturato per dare, in modo comprensibile, ai Produttori iniziali di rifiuti, tutte quelle nozioni che riguardano la loro corretta gestione dei rifiuti.

Quindi, se sei un produttore di rifiuti industriali, avrai la possibilità di accedere gratuitamente  ad informazioni a cui generalmente puoi accedere solamente partecipando a dei corsi a pagamento.

Queste informazioni ti saranno utili per risolvere tue problematiche, evitare errori, sapere come comportarti nei confronti degli organi di controllo, ridurre quindi il rischio sanzioni e soprattutto ti daranno un criterio di valutazione degli operatori (Consulenti e smaltitori) di cui magari ti stai già servendo.

Inoltre alla fine di ogni articolo, potrai lasciare i tuoi commenti, o porre quesiti, che ci farà molto piacere leggere e rispondere.

Leggendo i ns. articoli avrai le basi per impostare L’Unico  Sistema a prova di qualsiasi controllo, che ti permetterà di affrontare il complesso mondo della Gestione Rifiuti.

Rimanendo in contatto con noi, verrai guidato nella corretta applicazione della normativa vigente, e nella scelta delle migliori soluzioni disponibili nel campo dello smaltimento/recupero rifiuti.

Con noi puoi risparmiare la risorsa più importante al mondo : “ IL TEMPO !” 

ECCO PERCHE’ SIAMO DIVERSI:

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-Sistri, Almaviva, Tim, Agriconsulting … Vuoi sapere cosa bolle realmente in Pentola?

PapocchioHabemus Sistri ….
o Sistr’ occhio?                                        

Dopo oltre 12 mesi di travaglio, è stato individuato il Gruppo che svilupperà il nuovo Sistri.

 

Il gruppo è composto da Tim , Almaviva e Agriconsulting.

Ho rispolverato la locandina di un famoso film di Arbore (chi è sugli ‘anta come me sicuramente ricorda), per fare un po’ di ironia sul nuovo gruppo.  Spero che rimanga solo ironia e non si trasformi in realtà.

A onor del vero bisogna dire che Tim sicuramente rappresenta una buona struttura, tecnologicamente avanzata nella Telefonia Mobile.

Secondo il mio parere migliorando ulteriormente il reparto di Costumer Care (Assitenza e Gestione clienti),  portandolo a livello di altri suoi concorrenti, potrebbe Continua a leggere

-Tassa Sistri entro il 30/04/2016: Sai gia’ Quando, Come e Quanto pagare?

toto io pago(10)Sistri                (una Miseria annunciata):                                           -Quale Tassa per il 2016?               -Come e quando pagarla?                 -Quale Nuovo Sistri per il 2017?

 Scopri a che punto siamo.

E se vuoi sapere se il Sistri non partirà nemmeno nel 2017, Guarda l’intervista molto interessante fatta all’Onorevole Piergiorgio Carrescia. 

 

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

 

1)SISTRI 2017?

Non volevo scomodare l’immagine del grande Principe De Curtis, ma penso che renda bene l’idea di chi, come al solito deve continuare a pagare il conto, di tutti i vergognosi errori causati dagli approcci superficiali al limite dell’incompetenza di chi ha gestito e pare continui a gestire la vicenda Sistri.

Se mi segui da un po’ sai bene come la penso riguardo al Sistri. E non voglio ripetermi in questo articolo che voglio sia breve e conciso.

Ti dico solamente che se nell’Aprile 2015 solo io e pochi altri, sostenevo pubblicamente, che il Sistri non sarebbe mai entrato in funzione (almeno per i successivi 2-3 anni 2016, 2017, e forse 2018) ,  (leggi pure il mio articolo del 27-04-2015  al punto 9),  ora sappiamo quasi per certo che il Sistri non partirà nemmeno nel 2017.  E questa   volta Continua a leggere

-30/04/16: MUD E TASSA SISTRI – Perchè tutto tace?

esercito terracottaAnche quest’anno: MUD e Tassa Sistri entro il 30 Aprile 2016.  

Apparentemente  sembra tutto fermo come l’Esercito di terracotta di Xi’an.

In verità a piccoli passi qualcosa sta cambiando.

E Noi di Assiea insieme all’Onorevole Piergiorgio Carrescia siamo in prima in linea!!

Se vuoi conoscere cosa bolle in pentola e giocare d’anticipo leggi di seguito.

 

MUD E TASSA ISCRIZIONE SISTRI

Anche se tutto sembra navigare senza forti turbolenze, in realtà tra le righe dei vari decreti ci sono state delle variazioni interessanti da tenere ben presente.

L’unica nota statica (nel senso che fa capire che non c’è alcun cambio di passo) , che è la prima che balza all’occhio, (seguimi bene) la si rileva nello stesso DPCM DEL 21-12-2015 che per l’anno 2016, conferma il Modello di Dichiarazione Ambientale previsto dal DPCM del 17-12-2014 per il 2015.

E fin qui tutto normale.

La cosa interessante è che il DPCM DEL 28-12-2015 continua a ribadire come tutti i DPCM precedenti che tale modello (MUD) dovrà essere adottato anche per tutti gli anni a venire “…fino alla piena entrata in operatività del Sistri”. Non dice cioè che il MUD del 2017 sarà l’ultimo, (come dovrebbe essere, se dal 1° Gennaio 2017 entrasse veramente in vigore il Sistri).

Nel contempo la Legge  21 del 15-02-2016 , introduce la novità di: Continua a leggere

-Novità Sistri 2016: Tutto confermato. … Non parte.

Commedia e SistriSistri 2016 :  Come da copione!                                                                         ….NON PARTE.                                                                                                                               Come ogni anno, ormai dal 2009, anche quest’anno nel Decreto Milleproroghe del 23-12-15 hanno confermato l’ennesimo inevitabile slittamento dell’entrata in vigore del Sistri.  

 Ma se leggi di seguito scoprirai come stanno realmente le cose .  (La Commedia non è finita).

 Anche se il Ministro Galletti, fino alle ultime interviste sull’argomento Sistri, (guarda tutto il video dal minuto 5,20  https://www.youtube.com/watch?v=H_bD3kGWewo    e la raccolta interviste del 2015 http://www.riciclanews.it/rifiuti/sistri-mud-cambiera-nulla_4021.html ) ,  continuava a sostenere, con assoluta certezza, l’entrata in vigore del Nuovo Sistema Sistri al 01-01-2016, (forse stava guardando un altro film, o forse non era completamente lucido perche’ troppo impegnato con la mente a mettere a punto il “favoloso” piano antismog uscito in questi giorni, ), Io e tanti altri miei colleghi e tanti altri operatori del settore e tutti i miei clienti, sapevamo già tutto.  

Prima di iniziare ad entrare nel merito della situazione attuale, consentimi di illustrare brevemente le cose importanti che bisognava tenere presente prima ed anche adesso.  (se vuoi saltare questa parte vai  subito alla fine delle parole in blu).

Sin dal 07 Settembre 2015 nella lettera di 22 pagine, su carta da 100 g, (non è uno scherzo, il problema è che quando inizio a scrivere, poi sono un fiume, inoltre, non so se è vero, ma molti mi dicono che leggono volentieri) che abbiamo inviato ai ns. clienti e, che illustrava il ns. prodotto di punta per aziende certificate ISO 14001:       “Rifiuti Sicuri” ,   tra le varie informazioni c’era anche questa (riporto un estratto del testo scritto 4 mesi fa):     Continua a leggere

– Sei un Esperto Ambientale o un appassionato dell’argomento? Da oggi con Assiea, anche tu puoi fare la differenza!

ASSIEASabato  12-12-2015 GIORNATA               MEMORABILE !                                                                Se sei un Esperto Ambientale                     competente,  che vuole essere riconosciuto ai massimi livelli di professionalità e fare veramente la differenza, partecipando insieme a noi a gettare le basi delle future norme ambientali, leggi di seguito e scoprirai cosa stiamo facendo.

Si è vero , è un po di tempo che sto trascurando il mio Blog.

E’ merito (o colpa) del nuovo servizio, Rifiuti Sicuri che abbiamo promosso a fine Settembre.     Ha avuto un successo oltre il previsto, e ci siamo trovati ad affrontare diverse richieste di adesione.                                                                                                                                                 Tutto ciò sicuramente ci ha fatto un enorme piacere, ci conferma che stiamo andando nella direzione giusta .                                                                                                                                            Il rovescio della medaglia è che mi sono trovato a dover trascurare la gestione del mio blog a cui sapete, tengo moltissimo, e che è fermo al mio ultimo articolo di Agosto.

Ma oggi non voglio parlarti di ciò che facciamo noi di Ecoindustria.

Ti voglio parlare di un evento Eccezionale che è avvenuto Sabato 12 Dicembre 2015 a Piacenza, nella bellissima cappella che i  Farnese si erano fatti costruire all’interno del loro palazzo, per le loro cerimonie private.

C’è stata la prima assemblea Nazionale di ASSIEA.                                             Associazione Italiana Esperti Ambientali.

Per chi non la conosce, ASSIEA  potrebbe sembrare un’Associazione come un’altra, dove i propri associati possono trovare un appoggio a livello informativo e formativo, assistenza e altri servizi tipici.

Si, sicuramente Assiea è anche questo, ma soprattutto Assiea è :

La prima e unica Associazione in Italia, autorizzata  dal Mise, (Ministero dello Sviluppo Economico) ,  a valutare la Qualifica di Esperto Ambientale sulla base della legge 4/2013.

Si perché, come certamente saprai,   Continua a leggere

-Controlli intensi della Forestale. Scopri le 1+4 cose che devi assolutamente avere sotto controllo.

forestale+uomo in tutaFORESTALE ALL’ATTACCO!!                                                                           Chi ha dato la 380 alla forestale?                                                                   Il Corpo Forestale dello Stato sta facendo controlli a raffica.                                                                         Scopri di seguito le 1 + 4 cose di base che devi assolutamente avere sotto controllo.

Una volta è un caso. Due volte è una coincidenza. Tre volte è UNA PROVA.  Ma quattro volte nel giro di 15 giorni , (si potrebbe dire che è sfiga) in realtà significa che qualcosa è cambiato veramente.

Si amico mio, te lo devo dire.

Se ancora non ti è già successo , organizzati bene, perché le probabilità che anche tu riceva una visita inaspettata , da parte dei rappresentati del corpo Forestale dello Stato sono salite molto. Alcuni miei clienti l’hanno già avuta, ed è andato tutto bene.  In ogni caso è meglio essere preparati. BEN PREPARATI .

Perché proprio adesso ? Continua a leggere

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE (4^ PARTE): VALIDITA’ ANALISI

uomo + tavola okHei!  Sei un produttore di rifiuti?                                                             Sai con che periodicità va fatta l’analisi di classificazione dei tuoi rifiuti?                                         Scommetto che se l’hai chiesto più volte, ognuno ti ha dato una risposta diversa.                                                                                            

Se vuoi sapere come stanno le cose  realmente, leggi il mio articolo!

 Negli ultimi articoli ti ho parlato di  Classificazione/caratterizzazione dei rifiuti. (1^, 2^, e 3^ Parte)

E’ la prima fase.  Da li parte tutta la filiera.

Infatti, è proprio la fase di identificazione del rifiuto (classificazione e caratterizzazione), al contrario di quello che si possa pensare, che deve essere valutata con estrema attenzione, perché è da quella fase che poi prende corpo tutta la filiera della gestione.

Confezionamento, Etichettatura, Stoccaggio, registrazione sul Registro di C/S, Documenti per Trasporto, Incarico corretto per il Trasporto e Smaltimento in sito idoneo.

Un errore commesso nella fase di classificazione e caratterizzazione rifiuto verrebbe trascinato in tutte le altre operazioni e verrebbe sicuramente rilevato nella fase di controllo , che l’Ente di controllo potrebbe effettuare o presso la tua azienda o durante il tragitto, o allo scarico in impianto, oppure, avvenimento molto frequente, durante un controllo di routine presso il tuo smaltitore poco attento.

E una volta rilevato l’errore si innescherebbero tutte quelle azioni giudiziarie (verbali, sanzioni amministrative e penali, consulenze supplementari, eventuali ricorsi da valutare con il legale) che comporterebbero lo spreco di ulteriore denaro e soprattutto, come sappiamo bene tutti, ma molto spesso ce ne dimentichiamo, lo spreco del bene più prezioso al mondo che è “il tempo”.

Ma c’è un altro aspetto fondamentale su cui scommetto hai sentito pareri molto discordanti tra loro.              Riguarda la periodicità dell’analisi di classificazione/caratterizzazione.

Che periodicità deve avere l’analisi di Classificazione?

Per capire come stanno esattamente le cose Continua a leggere

-1° GIUGNO 2015: Nuovi Criteri di Classificazione Rifiuti

Uomo con nuovi pittogrammi(3)Quali cambiamenti dopo il 31-05-2015, per la Classificazione dei rifiuti ?                                            Conosci i rischi di un’errata o assente classificazione /caratterizzazione dei tuoi rifiuti?   

 Se vuoi essere al corrente del cambiamento in corso, e conoscere cosa si intende per “Tracciabilità documentale”, leggi di seguito.

 

NUOVI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE RIFIUTI                               DAL 1° GIUGNO 2015

1) LE  NOVITA’ DAL 1° Giugno 2015

Come ti ho già accennato negli ultimi articoli sulla classificazione, a far data dal 1° giugno 2015 si applicheranno:

-il nuovo Regolamento UE N° 1357/2014 del 18-12-14 e

-la Decisione 955 del 18-12-2014.

 

Entrambi apporteranno modifiche significative, all’All. D ed anche all’All. I della parte IV del D.Lgs 152/2006.

-Lallegato D è praticamente l’elenco dei CER applicabili

-L’Allegato I è il riferimento per l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo.

In particolare i cambiamenti rilevanti sono 2:

1° CAMBIAMENTO Continua a leggere

-Sistri Contributo 2015: Scade il 30 Aprile

salerno reggio + Sistri(2)Sistri. Contributo 2015. Scade il 30-04-15.                  Sai già come devi comportarti per non avere problemi ?

Se hai più di 10 dipendenti e produci  rifiuti pericolosi,  devi versare il contributo 2015 entro il 30 Aprile 2015!

Le sanzioni per mancato versamento sono altissime. Di seguito potrai vedere i 9 punti che devi sapere sul Sistri.

Scoprirai anche lo “Stato di Avanzamento Lavori” del Sistri  e   come calcolare il contributo e come comunicarlo.

Ci risiamo.

Ormai, che la situazione sia assurda lo sappiamo.  Quindi andiamo subito al sodo.

Al 30 Aprile ci sono 2 scadenze importanti: Continua a leggere

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE RIFIUTI (3^ PARTE) Il Processo da seguire.

Uomo in tuta con simboli pericoloSei consapevole che la classificazione / caratterizzazione dei tuoi rifiuti è l’aspetto più delicato e importante di tutti ?                             Allora Scopri i  segreti per valutare se il tuo smaltitore o consulente ha caratterizzato in modo corretto i tuoi rifiuti!

Potrai evitare sorprese molto spiacevoli!

Tieni sempre presente che l’unico responsabile della caratterizzazione sei sempre tu!!

Come ti ho già anticipato nelle 1^ PARTE e 2^ PARTE,

http://www.eco-industria.com/classificazionecaratterizzazione-rifiuti-1-parte/

http://www.eco-industria.com/classificazionecaratterizzazione-rifiuti-2-parte-2/

dal 18 Febbraio sono entrate in vigore importanti novità riguardo la Classificazione/Caratterizzazione dei rifiuti.

E dal 1° Giugno ci saranno altri cambiamenti ancora più incisivi.

In altre parole , fino al 18 Febbraio la legge non disciplinava in modo esplicito tutte le fasi obbligatorie per arrivare alla corretta Classificazione/Caratterizzazione del rifiuto.    Definiva chiaramente solo la prima fase , quella di attribuzione del cer.

Per quanto riguarda la qualifica dettagliata del rifiuto,  imponeva invece solamente un obbligo di risultato, che consisteva nella corrispondenza al vero della caratterizzazione attraverso sempre un apposito certificato di analisi.

In sostanza : Continua a leggere