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-Scopri i Nuovi adempimenti ADR per Rifiuti Pericolosi

Sei un Produttore di Rifiuti pericolosi in ADR ? Scopri i nuovi adempimenti ADR in vigore dal 21-09-2023 e come evitare la sanzione fino a 48.000 €  

 

 

 

Dal 21-09-2023 per chi è esentato dalla nomina del Consulente ADR, vige l’obbligo della tenuta del Registro ADR. Inoltre si riducono ulteriormente i casi di Esenzione dalla Nomina del Consulente ADR.  

Leggi di seguito tutte le nuove prescrizioni:

Durante l’ultimo corso tenuto abbiamo affrontato anche le ultime novità in tema di gestione Rifiuti sottoposti al Regime ADR.

Infatti dal 01-01-2023 anche gli Speditori/Produttori di Merci/Rifiuti pericolosi in ADR sono soggetti alla nomina del Consulente ADR.  E dal 21-09-2023 è entrato in vigore il Decreto Infrastrutture del 07-08-23 (pubblicato sulla G.U. il 20-09-23), che modifica in modo sostanziale le modalità di gestione di merci e rifiuti rientranti nella disciplina ADR e le relative casistiche di Esonero dalla Nomina del Consulente ADR,  (prima normate dal D.M. del 04-07-2000 ora abrogato)

Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato : Continua a leggere

-Spedizione in Regime ADR di Rifiuti Pericolosi confezionati in imballaggi NON omologati onu.

adrCome puoi fare per spedire in regime ADR dei rifiuti pericolosi in colli, non confezionati in imballaggi omologati onu?

Puoi farlo solo se segui la procedura che ti indico in questo articolo.

1) Imballaggio, Spedizione, Regime ADR, Come rispettare la normativa.

Molto spesso mi capita di intervenire , nel caso di nuovi clienti, quando il cliente ha già il materiale pronto da spedire, non è stato classificato da me, non è stato guidato da me.

Ed allora spesso accade che da una valutazione dell’analisi , il rifiuto risulta sottoposto al Regime ADR.  Ed in questo caso non ci si può assolutamente esimere dal rispetto della procedura prevista.

In altre parole è necessario verificare:

1) Idoneità dell’imballaggio

2) Etichettatura corretta

Per il punto 2 non ci sono problemi si può risolvere. Basta attaccare le etichette giuste.

Ma per l’idoneità dell’imballaggio ?

2) Se il produttore non ha imballato il rifiuto in contenitori omologati onu? Cosa deve fare?

SACCO RICONFEZIONATOSicuramente la soluzione migliore è (potendolo fare) reimballare i rifiuti in imballaggi omologati onu.

Ma oggi (a determinate condizioni), si può fare la spedizione ugualmente.

Infatti l’Italia ha recentemente Continua a leggere

– RIFIUTI E ADR COME SI INTEGRANO

 

Sei un produttore di rifiuti pericolosi?

Hai valutato se sono sottoposti a regime ADR?

SE HAI QUALCHE DUBBIO LEGGI DI SEGUITO.

Nell’ultimo anno abbiamo ricevuto da nostri clienti diverse richieste di consulenza in merito all’applicazione o meno del regime ADR ai rifiuti prodotti.

Per questo oggi ho pensato di pubblicare questo breve vademecum che può aiutare a capire se si è sulla strada giusta.

Intanto va ricordato, che la classificazione ADR (come quella del CER) spetta al produttore. A volte si lascia fare al proprio smaltitore che magari può essere professionalmente preparato, ma è bene ricordare che la responsabilità della corretta classificazione decade sempre sul produttore.

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