Archivio della categoria: Gestione Rifiuti

-Scarica l’ultimo libro BestSeller di Paolo Fabio Tamassia “RIFIUTI SANITARI IN AZIENDA” I 9+1 Comandamenti Antisanzione e Anticontagio

Guarda l’intervista di Fabio Tamassia riguardo la gestione dei Rifiuti Industriali in Italia 

(Per la problematica italiana della gestione Rifiuti Industriali guarda il video dal minuto 4,29 in poi)

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Dal 2019 le aziende italiane si trovano ad affrontare una problematica in piu. La gestione dei propri rifiuti sanitari costituiti da Continua a leggere

-RIFIUTI SANITARI IN AZIENDA IN PERIODO DI EMERGENZA CORONA VIRUS.

Rifiuti Sanitari (e DPI) nelle Aziende in periodo di emergenza Corona-Virus.    Ecco le nuove disposizioni Regionali  .

Disposizioni Regionali valide per il  periodo di Emergenza , fino la 31-08-2020.

 

In questo periodo di marasma normativo , (tra Ordinanze, DPCM, Comunicazioni, ne escono una al giorno)  abbiamo ricevuto dai ns. clienti diverse richieste di chiarimento sulla gestione dei DPI di scarto e su eventuali agevolazioni in termini di gestione deposito temporaneo.

Infatti tra le varie problematiche portate dalla situazione di Emergenza Sanitaria che stiamo vivendo , c’è anche quella  della gestione dei DPI come rifiuti speciali (cioè industriali) e DPI  come rifiuti urbani (cioè civili)

Il motivo, è ovviamente legato all’elevata quantità di DPI  di scarto (Mascherine, guanti, tute e altri Dispositivi di Protezione Individuale) da smaltire.

 

LA SITUAZIONE ATTUALE

L’ esubero di rifiuti di matrice sanitaria rischia di mandare in stato di stress gli impianti finali (che per i rifiuti sanitari sono soprattutto inceneritori), che non riescono a far fronte alla mole di quantità richieste dal mercato. Di tale situazione ne è al corrente il Ministero dell’Ambiente che ha diramato infatti  la Circolare N. 22276 del 30/03/2020 recante “Criticità nella gestione dei rifiuti per effetto dell’Emergenza COVID 19 – indicazioni.”

Con questa Comunicazione il Ministero  , al fine di superare questo momento di forte criticità del sistema e consentire agli impianti la gestione di eventuali sovraccarichi, cercando di evitare il concreto rischio dell’interruzione del servizio, ritiene necessario fornire indicazioni alle regioni e province autonome che scelgano lo strumento dell’ordinanza contingibile e urgente ex art. 191, d. lgs. 152/2006, per disciplinare forme speciali di gestione dei rifiuti sul proprio territorio.

Alcune Regioni come Lombardia ed Emilia Romagna hanno già emesso una loro ordinanza che consente determinate deroghe ad alcune prescrizioni normative.  (che puoi vedere sotto alla voce Ordinanze Regionali)

Ma veniamo ora, a prescindere  dalle ordinanze regionali , come devono essere gestiti i Rifiuti URBANI ed i Rifiuti SPECIALI   costituiti in particolar modo dai Dpi di scarto anti-contagio (Mascherine guanti  ecc. ) durante questo periodo di emergenza.

-RIFIUTI URBANI

Per i Rifiuti  Urbani, esiste già  il comunicato dell’ISS che chiarisce bene come gestirli nelle 2 casistiche possibili:

1^ Casistica

Nucleo abitativo senza casi di contagio

Se non vi sono casi di contagio la raccolta differenziata può continuare come sempre, usando però l’accortezza, di smaltire  guanti e dpi  e se si è raffreddati, i fazzoletti di carta,  nella raccolta indifferenziata inserendo il rifiuto in 2-3 sacchetti sicurezza.

 

2^ Casistica

Nucleo abitativo in quarantena per  casi di contagio

In quarantena obbligatoria,  i rifiuti non devono essere differenziati, vanno chiusi con due o tre sacchetti resistenti e gli animali domestici non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti.

 

-RIFIUTI SPECIALI

Per i rifiuti Speciali , provenienti da Strutture Sanitarie e Strutture non Sanitarie di carattere produttivo, Continua a leggere

-Vademecum Rifiuti Sanitari. Come attivare una gestione Sicura.

VADEMECUM RIFIUTI SANITARI 

RIFIUTI SANITARI

COME ATTIVARE UNA GESTIONE CORRETTA E SICURA 

Da quando è iniziata la diffusione del Covid-19, si è automaticamente sviluppata nelle persone e nelle aziende  una maggior sensibilità e attenzione generale verso tutti gli strumenti come ad es. DPI (Mascherine, guanti, tute e altri Dispositivi di Protezione Individuale) che aumentano le difese e aiutano a limitare al massimo i rischi di contagio tra le persone.

In conseguenza a ciò si è  verificato un incremento consistente dei rifiuti sanitari (potenzialmente infetti ma anche  non infetti), che aumenteranno ulteriormente e che dovranno essere gestiti correttamente.  Per questo motivo, ho deciso di scrivere questo breve VADEMECUM  che parla della gestione dei rifiuti sanitari nelle aziende , aggiungendo per questa volta anche la parte relativa ai rifiuti Urbani prodotte nelle abitazioni (Vedi Capitolo 6).

In questo VEDEMECUM  esamineremo il mondo dei Rifiuti Sanitari Potenzialmente Infetti addentrandoci nei  6 aspetti fondamentali che bisogna assolutamente conoscere per ridurre il rischio di  di contagio e rispettare le normative in merito :

  1. DEFINIZIONE (Cosa si intende per Rifiuto Infetto)
  2. DEPOSITO TEMPORANEO (Quali sono le regole)
  3. DESTINAZIONE (Rifiuti Infetti e Rifiuti Sterilizzati) (Quale è lo smaltimento appropriato)
  4. COME GESTIRE I DPI DI SCARTO IN AZIENDA
  5. IMBALLAGGIO SPEDIZIONE E TRASPORTO (come eseguirlo in base alla normativa ADR
  6. RIFIUTI URBANI Pre-Covid19 e RIFIUTI URBANI Post-Covid19  (Regole comportamentali da tenere a casa.)

INTRODUZIONE

Mi sono avvicinato a questa tipologia di rifiuti ormai più di 15 anni fa circa, quando abbiamo iniziato a gestire i rifiuti prodotti da qualche ambulatorio medico e dentistico.     Poi abbiamo aggiunto il comparto agricolo con i rifiuti sanitari prodotti negli allevamenti.     E oggi organizziamo 2 viaggi a settimana di queste tipologie con diversi punti di prelievo.

Il rifiuto sanitario se rientra nei potenzialmente infetti, è una delle tipologie di rifiuti a cui va dedicata un’attenzione particolare.

La sua gestione deve rispettare 3 Normative : il T.U. 152/2006 sui rifiuti , la disciplina ADR per le merci pericolose, e il  D.P.R. 254 del 15-07-2003 che è la legge specifica sui rifiuti sanitari.

Cominciamo dal primo aspetto da conoscere:

1  DEFINIZIONE

Cosa si intende per rifiuto infetto ?

Intanto possiamo iniziare a dire che il DPR 254/2003 raffina ancora di più la classificazione dei rifiuti , introducendo il terzo criterio dell’infettività, ai 2  già presenti, cioè   Continua a leggere

-Scopri come affrontare la drammatica situazione rifiuti industriali in Italia

Preparati ad affrontare la “DRAMMATICA” gestione dei rifiuti industriali in Italia,      ulteriormente peggiorata nel corso del 2019.

 

 

La reale situazione Italiana


Anche quest’anno ,  già buona parte degli impianti di trattamento rifiuti per il successivo invio all’incenerimento, sono già intasati ed in difficoltà con i ritiri.

Sicuramente anche quest’anno i ritiri verranno sospesi con anticipo,

Tutto ciò è dovuto a tanti fattori, ma sicuramente la causa principale è  legata al fatto che , In Italia già ormai da 2 anni le quantità di rifiuti prodotte  e da avviare a smaltimento , sono in costante aumento, ma la presenza di impianti finali in Italia (Termovalorizzatori), è pressocché  nulla.

I pochi Inceneritori presenti, sono quasi totalmente dedicati allo smaltimento di rifiuti di origine urbana.    E tutti gli altri impianti di smaltimento finale  (Discariche) si stanno esaurendo velocemente.

La strategia dei nostri governi negli ultimi decenni si è totalmente disinteressata dei rifiuti industriali, ed ha lasciato che si basasse esclusivamente sull’esportazione presso i termovalorizzatori dei paesi europei.

Ma, da quando la Cina ha posto lo stop totale al ritiro dei rifiuti occidentali nel Settembre 2017,   il vento è cambiato.

Si è destabilizzato tutto l’equilibrio internazionale.

I rifiuti in circolazione, per tanti motivi (non solo per lo stop della Cina), sono aumentati in tutto il mondo e La Germania ed altri Paesi europei non riescono a far fronte alla mole di richieste delle proprie aziende.
Quindi, giustamente,  danno la priorità alle necessità delle aziende del proprio territorio e hanno drasticamente ridotto la disponibilità nei confronti dei paesi non autosufficienti come l’Italia.
Aumentando per l’aggiunta, progressivamente i prezzi. Continua a leggere

-RIFIUTI DI MANUTENZIONE, VADEMECUM ANTI-SANZIONI

 

 Rifiuti  da   Manutenzione

Se vuoi evitare le pesanti sanzioni penali che Vigili , Polizia, Carabinieri e molti altri Enti possono sempre darti ,  leggi il nostro vademecum .  

Scoprirai quali sono le cose essenziali da fare.

La Situazione :

Uno degli argomenti su cui, quest’anno ci sono arrivate molte richieste di Informazione, riguarda le modalità di gestione dei rifiuti da attività di manutenzione .

Sono dubbi leciti, perché in ballo ci sono sanzioni molto elevate, (soprattutto penali) ed anche perché , alcune aziende molto attente e che non vogliono avere problemi a causa di scorretti comportamenti altrui,  cominciano a richiedere ai loro fornitori che effettuano attività di manutenzione ,  come gestiscono i rifiuti generati durante la manutenzione presso la loro Unità Locale.

Ho pensato bene allora di rinfrescare un nostro vademecum, fatto qualche anno fa,  che è ancora molto attuale che spiega per filo e per segno esattamente cosa devi fare se sei un azienda che esegue attività di manutenzione .

Quindi se vuoi approfondire questa tematica non esitare oltre, Leggi qui sotto  il Vademecum:  Continua a leggere

-Come annientare ogni rischio legato alla gestione del rifiuto anche più pericoloso? Come garantiamo il Servizio Continuo al Cliente anche quando ci sono problemi in Impianto ?

Oggi ho rilasciato la mia prima Web-Intervista per il Blog dei Professionisti “ProntoPro”

 Se vuoi conoscere :

 –Come gestire in totale sicurezza anche i rifiuti più pericolosi    e

-Come Ecoindustria gestisce i rifiuti liquidi garantendo al Cliente Il servizio continuo anche se ci sono problemi con l’impianto di destinazione

allora  …

 

 Leggi la mia web-intervista (clicca sul link qui sotto):

 https://www.prontopro.it/blog/perche-quando-si-parla-di-rifiuti-bisogna-affidarsi-sempre-ad-un-esperto/

 

 

E non dimentiicarti che se vuoi posizionarti immediatamente tra le aziende di alta qualità e delegare a noi, le responsabilità della gestione di aspetti importanti ma non fondamentali per la tua attività primaria, come la gestione interna dei tuoi rifiuti industriali, allora contattami qui: Rifiuti Sicuri  e verificheremo insieme se e come posso aiutarti.

 

Troverai anche le testimonianze di alcuni clienti che stanno utilizzando il nostro metodo,

 

In ogni caso, mi raccomando, ricordati di lasciare un tuo commento alla fine dell’articolo.   Lascialo pure anche in fondo al Blog di Pronto Pro.

 

Mi farebbe anche piacere un tuo suggerimento su qualche argomento che ti sta a cuore, che vorresti venisse approfondito.

 

Buoni rifiuti

 

P.Fabio Tamassia

 

ECOINDUSTRIA Srl

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