-Sistri Contributo 2015: Scade il 30 Aprile

salerno reggio + Sistri(2)Sistri. Contributo 2015. Scade il 30-04-15.                  Sai già come devi comportarti per non avere problemi ?

Se hai più di 10 dipendenti e produci  rifiuti pericolosi,  devi versare il contributo 2015 entro il 30 Aprile 2015!

Le sanzioni per mancato versamento sono altissime. Di seguito potrai vedere i 9 punti che devi sapere sul Sistri.

Scoprirai anche lo “Stato di Avanzamento Lavori” del Sistri  e   come calcolare il contributo e come comunicarlo.

Ci risiamo.

Ormai, che la situazione sia assurda lo sappiamo.  Quindi andiamo subito al sodo.

Al 30 Aprile ci sono 2 scadenze importanti:

1)    Presentazione del MUD (per rifiuti prodotti e smaltiti nel 2014)

Ma soprattutto:

2)    Pagamento del Contributo Sistri per l’anno 2015..

 

Per il contributo Sistri al momento non sappiamo se ci saranno delle proroghe. Pare di no.       In ogni caso solo una cosa è maledettamente certa.

Se ci saranno proroghe (e dico se), avverranno dopo la scadenza del 30-04.

Il perché è chiaro da capire.

In questo modo lo stato otterrà 2 obbiettivi :

Anche se in ritardo, accontenterà comunque le contestazioni delle varie associazioni  e, nello stesso tempo, si garantirà un flusso di incassi consistente.

 

1)Sanzioni molto alte per chi non versa

Le sanzioni per mancata iscrizione o mancato versamento del Contributo sono molto elevate (D.Lgs 152/06 Art. 260 bis commi 1 e 2 :    da euro 15.500,00 a euro 93.000,00)  e sono già applicabili  dal 1° Aprile 2015.

Quindi,

se hai più di 10 dipendenti e sei anche un produttore di rifiuti pericolosi ,  entro il 30 aprile 2015 devi assolutamente effettuare il versamento del contributo Sistri per l’anno 2015.

 

Allora procedi con questi Step:

2)Verifica se rientri nei soggetti obbligati

I soggetti obbligati (per quanto riguarda i produttori iniziali) sono i seguenti:

– IMPRESE CON PIU’ DI 10 DIPENDENTI CHE PRODUCONO O HANNO PRODOTTO RIFIUTI PERICOLOSI.

A questo link puoi vedere tutti i soggetti obbligati in modo dettagliato:

http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=55

 

NOVITA’ IMPORTANTE: 

Recentemente è stato definito non obbligatoria l’iscrizione per i

– Trasportatori in conto proprio di rifiuti pericolosi iscritti nella sezione semplificata (Categroia 2 Bis)

Rimane obbligatoria solamente per i Trasportatori in contro proprio iscritti alla Categoria 5.

Lo puoi verificare sempre a questo Link del Sito Sistri:  http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=55

 

3)Come verificare il proprio importo da versare ?

Ogni utente dovrà collegare la propria chiavetta USB al pc e accedere al portale SISTRI.

All’interno vi è il link “gestione azienda” dove si è guidati nell’apertura della pratica per il pagamento del contributo 2015 seguendo queste operazioni:

–          Entra nell’area “Pagamenti”

–          Clicca su “Report” per determinare l’importo dei pagamenti dovuti

 

4)Importi per i contributi di iscrizione di tutte le categorie

Puoi controllare gli importi di tutte le categorie a questo link :     http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=89&Itemid=145

Ti consiglio di fare questa verifica, perché è già successo a più di un mio cliente che il Sistema gli generasse degli importi diversi da quelli realmente dovuti.

Il perché è dovuto al fatto che a volte il cliente crede di essere iscritto in una categoria, ad esempio “Produttore di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti”, mentre in realtà risulta iscritto al Sistema ancora con la prima registrazione del 2010 in cui magari si era registrato come “Produttore di rifiuti non pericolosi”, oppure come  “Produttore di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti” (allora erano obbligati anche questi 2 soggetti ), ed allora gli genera un contributo ad esempio di € 90,00 nel primo caso e € 120,00 nel secondo caso , quando invece dovrebbe essere di € 180,00.  Quindi in questo caso deve fare una variazione di iscrizione E VERSARE IL CONTRIBUTO ESATTO.

Quindi VERIFICA CHE L’IMPORTO GENERATO DAL SISTEMA CON LA MODALITA INDICATA AL PUNTO 1, corrisponda a quello INDICATO NELLA TABELLA CHE TROVI A QUESTO LINK:  http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=89&Itemid=145

5)Come effettuare il versamento?

Il versamento puoi farlo tramite Ufficio Postale utilizzando Bollettino Postale oppure tramite il tuo Istituto Bancario con Bonifico

Ricordati di inserire nella causale di versamento i seguenti dati:

–          Contributo Sistri anno 2015

–          Codice fiscale azienda

–          Numero pratica comunicato dal Sistri relativo alla tua azienda

 

Le istruzioni dettagliate le puoi vedere sul sito Sistri a questo Link:

http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=74&Itemid=59

 

 

6)Come comunicare il versamento ?

Ogni utente dovrà collegare la propria chiavetta USB al pc e accedere al portale SISTRI.

All’interno vi è il link “gestione azienda” dove si è guidati nell’apertura della pratica per il  pagamento del contributo 2015 seguendo queste operazioni:

–          Entra nell’area “Pagamenti”

–          Clicca su “Report” per determinare l’importo dei pagamenti dovuti

 

Dopo avere fatto tutto quanto sopra procedi con la comunicazione come segue:

–          Clicca su “inserisci pagamento” per comunicare gli estremi dei pagamenti

–          Allega l’attestazione di avvenuto pagamento

 

 

A questo punto sei a posto .   Archivia tutto.  Conserva il bollettino.

Nessuno ti può sanzionare.

 

 

7)Quali altri obblighi ricadono sui soggetti obbligati?

Anche quest’anno il Decreto legge milleproroghe del 31-12-2014 (già convertito in legge n° 11/2015) ha confermato le attese.

All’Art. 9 comma 3 , sancisce che :

–   Viene sospeso sino al 31-12-2015 Il regime sanzionatorio per l’applicazione del Sistri.

(Attenzione!!: E’ sospeso per l’applicazione , non per l’iscrizione ed il versamento)

Per tutto il 2015 devi continuare ad utilizzare il sistema a doppio binario (Formulario e Registri di carico/scarico + Sistri).

Ma considera che se anche commetti errori nell’utilizzo del Sistri non vieni sanzionato.

Si , lo so è un controsenso che dura già da un anno e sarà così ancora per molto tempo, ma questa è la realtà.  Quindi fai sempre estrema attenzione soprattutto a Formulari e Registri di Carico/Scarico e MUD (da inviare entro il 30-04 di ogni anno).

 

8)Se non sei soggetto Obbligato e sei ancora iscritto,  Come devi fare per cancellarti dal sistri?

La procedura di cancellazione, deve essere fatta nel seguente modo:

Prima di procedere con la cancellazione dal Sistri, devi ANNULLARE tutte le registrazioni sul registro cronologico Sistri eventualmente fatte negli anni e rimaste aperte, ed anche le schede movimentazione .

In caso contrario il sistema non accetterà la tua richiesta di cancellazione.

Se qualche operatore che ti ha ritirato i rifiuti non ha ancora chiuso delle schede di movimentazione nei tempi prestabiliti (2 giorni per il Destinatario e 10 giorni per Trasportatore), ed il sistema non ti accetta la tua cancellazione, chiedigli di chiuderle al più presto. In caso contrario provvedi tu ad annullarle.

Succesivamente per cancellarti, collegati sempre al portale Sistri con la tua chiavetta USB ed entra sempre nell’area .“Gestione Azienda”

– Clicca su “ Richieste”

– Vai  nel menù a tendina di “Pratiche Azienda”

e seleziona “RICHIESTA CESSAZIONE AZIENDA”

– Seleziona “CREA PRATICA”

– Allega i 2 documenti richiesti in formato PDF (C.I. e Dichiarazione del Legale Rappresentante) e clicca su “SALVA”.

– Inserisci il PIN e firma.

– Ricordati di Salvare ed archiviare il Report Generato.

Puoi trovare l’indicazione della procedura anche sul manuale del sistri  al punto 5.1.3

http://www.sistri.it/Documenti/Allegati/GUIDA_GESTIONE_AZIENDA.pdf

N.B.: Nel caso tu non sia in possesso della chiavetta USB, perchè smarrita o non funzionante, devi chiamare il Sistri al N° verde: 800 00 38 36

 

I dispositivi rilasciati dalla CCIAA (chiavette USB) devono essere spediti , con raccomandata A/R a SISTRI , solamente dopo avere ricevuto la Conferma della avvenuta cancellazione da parte del Sistri stesso – Per l’indirizzo esatto di spedizione (vista l’incertezza quotidiana sull’affidamento della gestione del Server e dei relativi Dispositivi Usb),   consiglio di chiamare il numero verde 800 00 38 36 .

Tempi per la cancellazione:

Allo stato attuale non sono state fornite direttive in merito alle tempistiche entro le quali procedere con la cancellazione dal Sistri. (Per evitare il pagamento del contributo 2015 Consigliamo noi di farlo entro il 30-04-2015,).

 

 

9)Qual è il punto della situazione Sistri oggi 27-04-2015?

Il 15 Aprile si è svolto un incontro importante, al Ministero dell’Ambiente a cui hanno partecipato 3 importanti dirigenti del Ministero stesso e l’amministratore Delegato di Consip, Domenico Casalino.

L’obbiettivo della riunione era stabilire le date e linee guida della futura gestione Sistri.

Quindi si è stabilito che entro il 30 Giugno sarà predisposto da Consip un bando di gara per la selezione del nuovo Gestore di SISTRI che dal 01-01-2016 sostituirà Selex.

Come linee Guida, si è stabilito che ahimè.. non sarà possibile implementare un nuovo Sistema.  E si dovrà pervenire ad una evoluzione per quanto possibile, dell’attuale sistema che dovrà volgere verso determinati obbiettivi tra cui i più importanti sono:    La piena integrazione dei sistemi gestionali attuali, la semplificazione delle maschere utenti, e soprattutto l’eliminazione definitiva delle black-box e delle chiavette usb.  Lo sviluppo richiederà 2 anni.

Quindi , nessun cambiamento radicale,  solo aggiustamenti.

… Mi sembrano propositi buoni…. Il problema è che è già da un po che si sentono (5 anni).

Morale, la realtà è che per tutto il 2015 e per il 2016 e probabilmente anche  2017,  (perché il nuovo sistri se ci sarà non sarà operativo prima di fine 2017 inizio 2018, non lo dico io ma lo dice la stessa Consip ed il Ministero: “il tempo previsto per lo sviluppo del nuovo sistema non sarà meno di 2 anni”  Se vuoi approfondire :  http://www.focusambiente.it/settore.php?id=3717&idcat=7&idscat=18 ),    appunto dicevo per i prossimi 2 forse 3 anni l’unico strumento di controllo ufficialmente sanzionabile rimane il sistema cartaceo costituito da : Formulari (Vidimati)– Registri di Carico/Scarico (vidimati)– Mud.

Quindi amico mio, immagino che tu abbia già capito come andrà a finire.

Andrà a finire che ancora per parecchio tempo si andrà avanti con questo sistema ibrido:  “formulari e registri cartacei + schede sistri” .  Oltre che per tutto il 2015 ,  anche  per il 2016 ed anche 2017.

Tu dovrai, in ogni caso, versare i contributi di iscrizione (se rientri nei soggetti obbligati) e fare sempre attenzione estrema a Registri e Formulari, dove le sanzioni rimangono sempre e comunque molto elevate (Art. 258 c.2  da 15500 a 93000 Euro per registri;  Art. 258 c.4 da 1600 a 9300 Euro per formulari) con l’applicazione dell’art. 482 del codice penale (arresto fino a 2 anni) per informazioni non corrispondenti all’analisi.

 

Inoltre ricordati sempre che se non vuoi avere problemi e soprattutto pensieri, puoi scegliere il nostro Sistema Completo, di Gestione Rifiuti, testato da più di 10 anni e garantito.

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