RENTRI Scopri i nuovi adempimenti attivi dal 13-02-2025 che riguardano tutte le aziende.
Ci Siamo !
Il periodo transitorio previsto dal DM 59/23 , iniziato il 13-02-2025 presto si ultimerà e, dal 13-02-2026, tutto sarà Digitale. Le aziende italiane dovranno essere Iscritte e in regola con Registro Cronologico Digitale e FIR DIGITALE .
Facciamo un breve riassunto :
Per le aziende Italiane , dal 13-02-2025 come previsto dal D.M. 59 sono entrati in vigore i Nuovi Modelli di Registro e Nuovo Modello di Formulario , inoltre a scaglioni tutte le aziende devono Iscriversi al Nuovo Sistema di Tracciabilità “RENTRI” . Dal momento dell’iscrizione iniziano ad utilizzare il Registro Digitale ed a comunicare al Rentri, mensilmente, i dati del proprio registro , inviandoli anche in Conservazione Digitale e, per finire, il 13-02-2026 sarà la data entro cui l’ultimo scaglione si dovrà iscrivere al Rentri e sarà anche la data in cui diventerà obbligatorio l’utilizzo del Fir Digitale . Insomma siamo in piena “Digital-Waste Revolution”
Leggi di seguito tutte le nuove prescrizioni:
Durante l’ultimo corso tenuto, abbiamo affrontato le ultime novità in tema di gestione Rifiuti in Azienda, in seguito all’entrata in vigore del RENTRI DM 59 del 04-04-23 .
Di seguito voglio fornirti un breve riepilogo, sperando di riuscire ad essere sufficientemente chiaro, visto che i cambiamenti sono parecchi e non proprio semplicissimi.
1. COS’E IL RENTRI ? :
In Pratica E’:
- Un Contenitore Digitale Interfacciato digitalmente con Produttori e Gestori Rifiuti e Enti di controllo
- In realtà rappresenta : La Transizione Digitale della Tracciabilità in Tema Rifiuti. (Prima la tracciabilità era solamente cartacea)
Dal punto di vista Gestionale :
– Si passa da un Sistema Bidimensionale Cartaceo (D.Lgs 152)
Con 2 Attori connessi: 1) Il Produttore 2) Il Gestore Rifiuti
- A un Sistema Tridimensionale Digitale (D.Lgs 152 + D.Lgs 231)
Con 3 Attori sempre connessi: 1) Il Produttore 2) Il Gestore Rifiuti 3)Enti di Controllo
2. PERCHE’ NASCE IL RENTRI ? :
Il Rentri Nasce su precisa richiesta della UE con la Direttiva Europea 851/2018 del 30-05-2018 (recepita in Italia dal D.Lgs 116/2020)
I motivi principali sono
- Tracciabilità di tutti i dati Nazionali dei flussi di rifiuti pericolosi (e non)
- Disponibilità anticipata dei dati sulla produzione e smaltimento (Provinciale-Regionale-Nazionale), per fini statistici e per valutazioni strategiche Nazionali ed Europee. (Con il sistema attuale le statistiche dei dati arrivano con un ritardo di 2 anni , decisamente troppo tempo per prendere decisioni strategiche a livello Nazionale o Europeo).
Ma soprattutto per :
- Avere un Facile controllo interno alle aziende (che ora sarà fattibile dagli Enti di Controllo da Remoto)
- Ottenere Contributi del PNRR (se il sistema Funzionerà)
- Creare un Modello che potrà essere preso di riferimento anche per gli altri Stati della UE se funziona. (Attualmente gli unici stati che stanno implementando qualcosa di simile sono Germania e Francia, o con un pò più di ritardo la Spagna, gli altri Stati continuano ad essere sanzionati ripetutamente dalla UE perchè ancora non hanno attivato nessun sistema.)
3. MA CHI E’ OBBLIGATO AD ISCRIVERSI ?:
L’obbligo riguarda una vasta platea di soggetti, suddivisi in scaglioni temporali:
- Enti e imprese (Artigiani/Industrie) Tutte quelle con più di 50 dipendenti e tutti i Gestori Rifiuti i (trasportatori, intermediari, impianti): iscrizione entro il 13 febbraio 2025.
- Enti e imprese (Artigiani/Industrie) Tutte quelle tra 11 e 50 dipendenti: iscrizione entro il 14 agosto 2025.
- Enti e imprese (Artigiani/Industrie) con meno di 11 Dipendenti: Solo se producono Rifiuti Pericolosi : iscrizione entro il 13 febbraio 2026.
- Enti e Imprese del Commercio o Servizi devono iscriversi (nei rispettivi scaglioni sopraelencati) solamente se produttori di Rifiuti Pericolosi .
4. CHI SONO I SOGGETTI ESCLUSI ?
In Base all’Art. 188 bis comma 3 bis e dall’Art. 190 comma 5 e 6 :
Sono esclusi
-Consorzi
-I Soggetti non identificati in Ente o Impresa
-Gli Enti e Imprese Artigiane/Industrie produttori di soli rifiuti non pericolosi fino a 10 dipendenti
-Tutti gli Enti e Imprese del Commercio/Servizi se produttori di soli rifiuti non pericolosi
-imprese agricole di cui all’Art. 2135 Codice Civile
-Le Attività ricadenti nei seguenti codici Ateco :
- 96.02.01, Saloni di Barbieri e Parrucchieri
- 96.02.02, Saloni di Bellezza (Estetisti)
- 96.02.03 Servizi di Manicure e Pedicure
- 96.09.02 Tatuatori
5. QUALI ADEMPIMENTI DEVE ATTIVARE IL SOGGETTO OBBLIGATO/ISCRITTO ?
Durante la fase di iscrizione il Rappresentante Legale con il suo Spid :
– Iscrive L’Operatore (Per Operatore, il Rentri intende l’Azienda da iscrivere) ,
– Deve indicare la o le Unità Locale/i a cui deve essere intestato il/i Nuovo/i Registro/i Cronologico/i Digitale/i .
– Diritti di segreteria: Versa € 10 Previsti al momento dell’iscrizione.
– Contributo annuale: Variabile in base alle dimensioni dell’azienda, da versare entro il 30 aprile di ogni anno
– Deve indicare ufficialmente l’incaricato interno o esterno che avrà il compito di compilare il registro
– Deve attivare il Registro Cronologico Digitale abbinandolo all’Unità Locale e vidimarlo digitalmente
6. REGISTRO CRONOLOGICO DIGITALE
Una volta attivato il Nuovo Registro Cronologico Digitale , vanno attivate le procedure di legge in vigore da sempre, di cui in particolare ricordo la più importante
- D.Lgs. 152-06 : Art. 190 c. 3 : Aggiornamento del Registro entro 10 giorni lav. dalla produzione di ogni rifiuto e sempre entro 10 giorni lav. dallo smaltimento del rifiuto.
(con la novità che da oggi, con il nuovo sistema digitale, il controllo degli Enti, potrà essere eseguito da remoto in tempo reale)
Oltre a questo, l’incaricato dovrà:
–preoccuparsi di inviare al Rentri il file relativo al movimento, creato dal Sistema, entro la fine del mese successivo a quello del movimento.
-L’incaricato deve anche ricordarsi di inviare in Conservazione Digitale lo stesso movimento già inviato al Rentri . (per approfondire cosa si intende per Conservazione Digitale leggi il capitolo 8)
-Inoltre dal 13-02-2026 parte l’obbligo di utilizzo dei Fir Digitali . Che non è proprio una passeggiata:
7. COME ATTIVARE LA FIRMA E L’USO DEI FIR DIGITALI (XFIR) ?
Per essere abilitati alla gestione del Fir Digitale (XFir) Questi sono i passaggi da fare
-Il Produttore Dovrà scaricare l’APP Rentri Fir Digitali . attivarla, associarla al proprio Operatore/Azienda e a dispositivi mobili .
Inoltre dovrà utilizzarla per firmare il formulario e anche per inviarlo nel sistema di interconnessione tra Trasportatore e Destinatario.
Il Produttore dovrà monitorare il ricevimento del Formulario completo entro 2 giorni dal Destinatario .
Dopo che il Produttore avrà ricevuto la copia completa del formulario relativo a rifiuti pericolosi dovrà ricordarsi di inviarlo al Rentri entro la scadenza prevista dalla norma (10 gg lav.) partendo dal giorno in cui è avvenuta la spedizione del rifiuto .
Ma non è finita qui !!!!
Il Produttore dovrà ricordarsi di inviare tutti i formulari anche in Conservazione Digitale tramite piattaforma autorizzata Agid.
Per conoscere Step by Step come fare per abilitare la firma digitale e per gestire i Fir Digitali iscriviti al Nostro Webinar Gratuito del 10-02-2026: WEBINAR GRATUITO “RENTRI FIR DIGITALI 2026”
8. COS’E’ LA CONSERVAZIONE DIGITALE ?
La conservazione Digitale è un processo legale e informatico che, grazie a procedure specifiche come la firma digitale e la marca temporale, permette di sostituire i documenti cartacei con equivalenti digitali di pieno valore legale.
Questo metodo, regolamentato dalle linee guida dell’AgID, assicura l’autenticità, l’integrità, la leggibilità e l’affidabilità dei documenti nel tempo, garantendo la loro validità giuridica e amministrativa.
Deve essere eseguito da un provider specializzato (un Conservatore Accreditato AgID) per assicurare la validità del documento a norma di legge.
Morale, la conservazione digitale , garantisce l’assoluta immodificabilità dei dati , come avveniva prima in era cartacea scrivendo o stampando su un Registro Vidimato e che non poteva più essere Modificato .
9. SANZIONI
La mancata o irregolare iscrizione al RENTRI comporta sanzioni amministrative pecuniarie da €500 a €3.000. Le stesse sanzioni si applicano per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al sistema.
Ecco i dettagli sulle sanzioni RENTRI:
- Mancata o Irregolare Iscrizione o Errata trasmissione dati :
- Rifiuti Non Pericolosi: €500 – €2.000.
- Rifiuti Pericolosi: €1.000 – €3.000.
- Violazioni Correlate: D.Lgs. 152 Art. 258 c.2 : La mancata o errata tenuta del registro di carico e scarico digitale, comporterà ammende da €4.000 a €30.000.
10. SOLUZIONE PER CHI NON E’ GIA’ NOSTRO CLIENTE
Se non sei ancora nostro cliente RIFIUTISICURI puoi contattarci e ti guideremo noi nell’iscrizione al RENTRI e ti daremo le istruzioni di base per procedere in Autonomia .
11. SOLUZIONE PER CHI E’ GIA’ NOSTRO CLIENTE “RifiutiSicuri”
Se sei cliente RifiutiSicuri Top o Plus , non ti devi preoccupare , terremo noi monitorata la tua situazione per tutto quanto indicato sopra .
Tu dovrai solamente preoccuparti tramite il nostro Portale di comunicare le tue produzioni di rifiuti. Se sei cliente RifiutiSicuri “Assist”, o “Light”, ”Base” ti daremo comunque l’assistenza necessaria per svolgere con semplicità tale adempimento.
12. RIEPILOGO PER CHI NON HA GIA’ IL SERVIZIO RifiutiSicuri.
Nel presente articolo ho cercato di darti le informazioni più importanti per autogestirti , ma ovviamente ti suggerisco per affrontare la Rivoluzione Digitale in Tema Rentri di contattare un Consulente Ambientale specializzato in Rifiuti , oppure se vuoi un servizio di Consulenza e di Control-Assistenza che ti affianchi in continuazione dandoti la massima tranquillità e facendoti perdere meno tempo possibile, unisciti a Noi e agli altri nostri partner RifiutiSicuri.
CHIEDI IL TUO ECO-CheckUp tramite cui potrai avere una bussola che ti indicherà come e cosa fare per essere in perfetta regola e rispettare gli standard Iso14001 , Mog 231 ADR e RENTRI in ogni momento.
Anzi, se non sei già un cliente RifiutiSicuri ti consiglio di approfittare dell’occasione che ti sto offrendo . Inizia il percorso prima di trovarti con il fiato sul collo del cambiamento che è già in atto. Parti per tempo. Più tempo aspetti , più rimani indietro con il rischio anche di una sanzione molto elevata e un danno d’immagine alla tua azienda. Mentre molte altre aziende si stanno già attivando per risolvere la problematica.
Molte lo stanno facendo con Noi. Affidati anche Tu al nostro sistema garantito .
Applica anche tu il sistema garantito RIFIUTISICURI anticipando i tempi e attivando un nuovo modo di gestire i tuoi rifiuti nella tua azienda.
Dai soddisfazione al tuo personale affiancandolo con un sistema supercollaudato che già molte altre aziende virtuose hanno scelto
Vai qui www.rifiutisicuri.com troverai tutte le testimonianze dei nostri clienti che hanno già scelto RIFIUTISICURI , e in fondo alla pagina potrai lasciare i tuoi dati nel form , scrivendo : “Sono interessato all’ECO-ChekUP RifiutiSicuri”
Oppure chiama direttamente il
Numero Verde: 800 660 568
verificheremo insieme come possiamo aiutarti.
P.S.: Se fai in tempo iscriviti al nostro
WEBINAR GRATUITO “RENTRI FIR DIGITALI 2026”
riservato ai produttori di rifiuti , che faremo il 10-02-2026
Un cordiale saluto e sempre …
…Buoni rifiuti !
P.Fabio Tamassia
ECOINDUSTRIA
Tel: 0376-620527
iscriviti al webinar del 10 Febbraio, clicca qui sotto:
