Archivio dell'autore: Paolo Fabio Tamassia

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE RIFIUTI (3^ PARTE) Il Processo da seguire.

Uomo in tuta con simboli pericoloSei consapevole che la classificazione / caratterizzazione dei tuoi rifiuti è l’aspetto più delicato e importante di tutti ?                             Allora Scopri i  segreti per valutare se il tuo smaltitore o consulente ha caratterizzato in modo corretto i tuoi rifiuti!

Potrai evitare sorprese molto spiacevoli!

Tieni sempre presente che l’unico responsabile della caratterizzazione sei sempre tu!!

Come ti ho già anticipato nelle 1^ PARTE e 2^ PARTE,

https://www.eco-industria.com/classificazionecaratterizzazione-rifiuti-1-parte/

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE RIFIUTI (2^ PARTE) Le 2 Regole di base da considerare

dal 18 Febbraio sono entrate in vigore importanti novità riguardo la Classificazione/Caratterizzazione dei rifiuti.

E dal 1° Giugno ci saranno altri cambiamenti ancora più incisivi.

In altre parole , fino al 18 Febbraio la legge non disciplinava in modo esplicito tutte le fasi obbligatorie per arrivare alla corretta Classificazione/Caratterizzazione del rifiuto.    Definiva chiaramente solo la prima fase , quella di attribuzione del cer.

Per quanto riguarda la qualifica dettagliata del rifiuto,  imponeva invece solamente un obbligo di risultato, che consisteva nella corrispondenza al vero della caratterizzazione attraverso sempre un apposito certificato di analisi.

In sostanza : Continua a leggere

-SISTRI 1° APRILE 2015. Occhio a iscrizione e versamento 2014! E Stato Lavori?

 

Salerno Reggio CSistri. Occhio  all’iscrizione!                          Ed al pagamento contributi Sistri per l’anno 2014!                                                          Dal 1° Aprile 2015 scattano le sanzioni per mancata iscrizione e mancato versamento contributi 2014.                                                   Se sei un produttore di rifiuti pericolosi ed hai più di 10 dipendenti accertati di avere effettuato entrambe le incombenze!

 Dal 1° Aprile (e non è uno scherzo!) qualche funzionario addetto al controllo potrebbe crearti problemi.

 Leggi di seguito per scoprire lo “Stato d’avanzamento lavori” del Sistri!   E Come calcolare il contributo.

Ci risiamo .  L’argomento rifiuti più gettonato rimane sempre il Sistri.

Quando mi reco dai miei clienti , 8 su 10 mi chiedono sempre news sul Sistri.

E’ un opera in continua evoluzione piena di problematiche, nata male, a cui si cerca di mettere le toppe. In passato ha creato parecchi problemi a noi operatori del settore, che tuttavia ormai abbiamo imparato a domarla e facendo buon viso a cattiva sorte, addirittura operiamo utilizzando 2 sistemi in contemporanea: Il Sistema Sistri ed anche il tradizionale e rodato Sistema cartaceo. Penso che non esista al mondo una situazione del genere che si trascina da quasi 2 anni.  Speriamo che non si trascini all’infinito come un’altra opera italiana (che non nomino per scaramanzia ma che puoi vedere nella foto).

Anche i produttori (quelli più strutturati) vedo che piano piano con varie difficoltà lo stanno affrontando.

Forse per questo, noto che la forte preoccupazione presente fino ai mesi scorsi  è un po’ scemata .

Rimane sempre e comunque un po’ di apprensione, perché quando le cose non sono mai certe e chiare, come fai a stare a tranquillo?

Inoltre sappiamo tutti come funziona la legge italiana e come i suoi funzionari, a volte, la applicano.

Per questo se sei un produttore di rifiuti pericolosi , ed hai più di 10 dipendenti, considera che dal 1° Aprile qualche funzionario degli Enti preposti al controllo, potrebbe chiederti se sei iscritto al Sistri e se hai versato i contributi previsti per l’anno 2014, e in caso di esito negativo potrebbe sanzionarti.

Le Sanzioni non sono di poco conto: Continua a leggere

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE RIFIUTI (2^ PARTE) Le 2 Regole di base da considerare

Uomo in tuta con simboli pericoloClassificazione/Caratterizzazione Rifiuti (2^ Parte).                                             Conosci i rischi di un’errata o assente classificazione /caratterizzazione dei tuoi rifiuti?

Scopri i 2 segreti per valutare se i tuoi rifiuti sono stati caratterizzati in modo corretto!

In questo modo potrai evitare sorprese molto spiacevoli!

Leggi cosa mi è successo nel 2007.

Tieni sempre presente che l’unico responsabile della caratterizzazione sei sempre tu!!

 

Come ti ho già anticipato nella  1^ Parte- Novità Normative, Rischi e Sanzioni

dal 18 Febbraio sono entrate in vigore importanti novità riguardo la Classificazione/Caratterizzazione dei rifiuti.

E dal 1° Giugno ci saranno altri cambiamenti ancora più incisivi.

In sostanza : Continua a leggere

-CLASSIFICAZIONE/CARATTERIZZAZIONE RIFIUTI (1^ PARTE) Novità Normative, Rischi e Sanzioni.

Uomo in tuta con simboli pericoloLo sapevi che dal 18 Febbraio e dal 1° Giugno ci sono stati e ci saranno grandi cambiamenti per la classificazione rifiuti?                                                   Conosci i rischi di un errata o assente classificazione /caratterizzazione dei tuoi rifiuti?

Se vuoi Evitare sorprese molto spiacevoli leggi di seguito!

Tieni sempre presente che l’unico responsabile della caratterizzazione sei sempre tu!!

Oggi finalmente , voglio parlarti dell’ aspetto più importante, che riguarda la Gestione dei tuoi rifiuti.

Voglio parlarti di una fase  che per quanto riguarda la Gestione dei rifiuti, è la più importante in assoluto.

La classificazione/caratterizzazione dei rifiuti.

E’ la 1^ fase.  Da li parte tutta la filiera della Gestione rifiuti. Continua a leggere

-Sistri: scadenza del 31-01-15. Se anche tu hai qualche dubbio, di seguito puoi chiarirti le idee. Una volta per tutte!

uomo dubitante + sistri(1)okSistri.                               Se sei un produttore di rifiuti e vuoi sapere e capire cosa devi fare esattamente per essere in regola rispetto al Sistri,  puoi scegliere di comportarti in 2 modi.  Ma solo 1 è quello giusto !

Come al solito all’avvicinarsi di una scadenza (in questo caso il 31-01-2015 per iscrizione e versamento contributi Sistri per anno 2014), la linea telefonica diventa incandescente.

Quindi essendoci arrivate parecchie richieste di delucidazione riguardo al comportamento da tenere rispetto al Sistri, ho deciso di fare questo ulteriore articolo di chiarimento.

Ovviamente se sei già pienamente consapevole di tutti i tuoi adempimenti rispetto al sistri, cioè se:

– Se sai già che rientri nei soggetti obbligati

– Se hai già fatto tutto quello che dovevi fare (iscrizione, versamento diritti 2014),

– Oppure Se sai già che non rientri tra i soggetti obbligati e quindi non ti sei mai iscritto

– Oppure Se sei stato iscritto (perché una volta rientravi nei soggetti obbligati) ma ora  ti sei anche  già cancellato (perché appunto non rientri piu tra i soggetti obbligati),

allora  sei già a posto e ti puoi fermare qui e non devi proseguire a leggere.

Se invece hai qualche dubbio  , per capire cosa devi fare puoi scegliere tra 2 linee di comportamento. Continua a leggere

-Gennaio 2015: Decreto Milleproroghe: Il Sistri non parte. Ma i tuoi soldi li vogliono!

uomo con fumo + sistriPubblicato il decreto Milleproroghe del 31-12-14.                                                 Come da copione:             Il Sistri non parte.   Ma i tuoi soldi li vogliono.       Eccome se li vogliono !

Prorogato fino al 31-12-15 il sistema Ibrido a doppio binario, senza sanzioni Sistri.    Ma il contributo va pagato entro il 31 Gennaio 2015.

Se sei un produttore di rifiuti leggi attentamente:

Come dicevo nel precedente articolo di Novembre: https://www.eco-industria.com/la-tragicommedia-del-sistri/   “il cataclisma Sistri e tutte le sue incertezze, è un mostro in continua evoluzione e continuerà ancora per un po’ di tempo a tormentare le aziende produttive italiane”.

Anche quest’anno il Decreto legge milleproroghe del 31-12-2014 ha confermato le attese.    All’Art. 9 comma 3 , sancisce che :

Continua a leggere

-La tragicommedia del Sistri. Tutto ciò che nessuno ha avuto il coraggio di dirti!

uomo con fumo da orecchieCome puoi fare per non preoccuparti più del Sistri?

Come sempre all’avvicinarsi di una scadenza, (a proposito del Sistri), il 31-12-2014, si cominciano a fare vive le preoccupazioni relative in questo caso, alla partenza delle Sanzioni per errata applicazione del Sistri a far data dal 01-01-2015.

Stando infatti alla Normativa vigente attualmente, le sanzioni inizieranno ad essere applicate a partire dal Gennaio 2015.

Ma il cataclisma Sistri e tutte le sue incertezze, è un mostro in continua evoluzione e continuerà ancora per un po’ di tempo a tormentare le aziende produttive italiane.

La situazione è diventata veramente incredibile.

Per descriverti la situazione attuale devo fare un passo indietro. Continua a leggere

– DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI A NORMA (2^ PARTE)

COME GESTIRE IL TUO Immagine stoccaggio (power point)DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI A NORMA . (In base a Tempi e Quantità)

Sei un produttore di rifiuti pericolosi o non pericolosi? Vuoi sapere se il tuo deposito rifiuti è in perfetta regola? Allora leggi di seguito.

Deposito temporaneo,  come essere in regola

ED EVITARE PESANTI SANZIONI E PROCEDURE PENALI.

Nel precedente articolo (Deposito Rifiuti 1^ PARTE), ho scritto in merito alla importanza per le aziende certificate e non, di conoscere le norme che disciplinano il Deposito temporaneo di Rifiuti .

Ho diviso l’argomento in 2 parti.

1^ parte: MODALITA’ PRATICHE DI GESTIONE DEL DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI

2^ parte:  TEMPI MASSIMI E QUANTITA’ MASSIME CONSENTITE PER LA GESTIONE DEL DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI

Nella informativa di Luglio appunto, trattando la 1^ parte, ti ho specificato a quali modalità pratiche devi attenerti per la corretta gestione del tuo deposito temporaneo di rifiuti.

Dal punto di vista legislativo ci sono 2 riferimenti normativi che dettano le linee guida a cui attenersi.

Ti riassumo di seguito, brevemente, i riferimenti legislativi a cui attenersi

1)D.Lgs 152/2006 art.183, comma 1, lett. bb), punti 3 e 4. E art.184 c.5 ter; e  Art 187 c 1.

2)Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27-07-84    ( Art. 4.1.1, 4.1.2, 4.1.3, 4.1.4, 4.1.5, 4.1.6);

Ricorda sempre comunque il seguente dogma fondamentale: Continua a leggere

-DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI A NORMA. (1^ PARTE).

Immagine stoccaggio (power point)Deposito temporaneo,  come essere in regola.                                                                                                                                                   Se sei un produttore di rifiuti speciali e vuoi valutare se il tuo deposito rifiuti è a norma, allora LEGGI DI SEGUITO!

Durante i miei sopralluoghi, che faccio nelle aziende, mi capita ancora di verificare le situazioni più disparate.

Devo dire che la situazione rispetto a 10 anni fa è notevolmente migliorata. Le aziende che hanno preso coscienza dell’importanza della corretta gestione-stoccaggio dei rifiuti sono aumentate notevolmente. Ho notato soprattutto tra i piccoli artigiani, una sensibilità una volta impensabile.

Una volta mi ricordo, chiedere ad alcuni piccoli produttori, di posizionare i propri fusti di vernici esauste, sopra a dei bancali idonei per lo spostamento/caricamento, era come infliggere l’ennesima penitenza (oltre a tutto il resto, sicurezza, rifiuti, emissioni, scarichi, tasse, burocrazia, Irpef, Irap, ecc. ecc.).

Vedeva andare in fumo oltre che il denaro speso per lo smaltimento anche quello speso per acquistare i bancali che effettivamente anche loro contribuivano alla spesa globale.

Ed allora, (con l’errata convinzione che una volta che il rifiuto esce dal cancello, finiscono le responsabilità del produttore), cercava di rifilare i bancali più marci che aveva, con il rischio del ribaltamento del collo alla prima curva del camion.

Oggi capita molto più raramente, e comunque cerchiamo sempre di prevenire , informando adeguatamente i ns. clienti quando riteniamo sia necessario farlo.

Oggi ormai tutti o quasi sono informati sui rischi che si incorrono in caso di errato confezionamento, con la relativa conseguenza del possibile inquinamento del suolo o di qualche corpo idrico superficiale (anche se involontario) causato magari da disattenzione o superficialità.

Sono rischi che se si verificano , sono molto più “salati” dei 50-60 euro spesi per i 6-7 bancali idonei al posizionamento dei fusti .

Tuttavia , malgrado un notevole miglioramento nell’atteggiamento positivo, il rispetto di tutte le norme che gravitano intorno alle modalità di stoccaggio dei rifiuti, a volte non è di semplice attuazione.

Mi spiego meglio.

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-Come puoi fare per avere insieme: miglior offerta + maggiori vantaggi per la gestione dei tuoi rifiuti speciali ?

 

immagine rifiuti stto tappetoNella Gestione Rifiuti , l’offerta più vantaggiosa non sempre è quella con il prezzo unitario più basso!

I tempi odierni sono sempre più duri. Lo sappiamo. E in conseguenza , la maggior parte delle aziende sono e devono essere sempre più attente all’ottimizzazione della loro Impresa.

E’ normale quindi che molte aziende siano concentrate sulle loro fasi gestionali Produttive-finanziarie- amministrative.

Per il resto rimane poco tempo.

Il personale è spesso ridotto e oberato di lavoro.

Ci capitano infatti sempre più spesso le telefonate o mail del tipo:

“Ho questi rifiuti …..  Questi sono i cer ……    Fatemi il vostro miglior prezzo! “

Al che rispondiamo, “Ti ringrazio di avere pensato a noi, ma se vuoi ottimizzare i tuoi costi sostenuti per la Gestione dei tuoi rifiuti, devi darmi la possibilità di incontrarti e conoscere esattamente la tua situazione per valutare la soluzione migliore da proporti”.

A questa nostra precisazione, solitamente la maggior parte delle aziende realmente interessate a migliorare la propria situazione in merito alla gestione rifiuti, accetta molto volentieri il nostro modo di operare.

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